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Viaggiare in modo sostenibile sulla tratta del Patrimonio mondiale – Ferrovia retica

Viaggiare in modo sostenibile sulla tratta del Patrimonio mondiale – Ferrovia retica

Dalla redazione·5. ottobre 2023·3 min di lettura

La Ferrovia retica scrive una storia sostenibile grazie all’utilizzo del 100 % di energia idroelettrica prodotta regionalmente e alla salvaguardia del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Quello che è iniziato nel 1889 con l’apertura della tratta Landquart–Klosters è oggi una rete di 384 chilometri nel cuore delle alte montagne svizzere. Un anno prima, i pionieri ferroviari grigionesi, su iniziativa dell’olandese Willem-Jan Holsboer, avevano fondato la Schmalspurbahn Landquart-Davos AG, realizzando così la loro idea di una ferrovia di montagna. Poco dopo furono dati i primi colpi di piccone e nel 1889 fu inaugurata la linea Landquart–Klosters. La pietra fondante dell’attuale rete della Ferrovia retica era così posata. In meno di un quarto di secolo fu costruita quasi l’intera rete. Su di essa si trovano ben 624 ponti, 115 gallerie e 102 stazioni.

Da Coira, la più antica città della Svizzera, passando per i ghiacci dei ghiacciai fino alle palme: con il Bernina Express e il Glacier Express, la Ferrovia retica dispone di offerte di viaggio note ben oltre i confini della Svizzera. La linea dell’Albula e la linea della Bernina – un terzo dell’intera rete della Ferrovia retica – fanno parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2008.

Speciali vagoni panoramici consentono viste libere sull’incantevole scenario di montagna

Un profilo ambientale rafforzato

La crescente sensibilità per l’ambiente e la necessità di misure di protezione del clima portano a cambiamenti – più o meno conseguenti – nell’economia e nella società. Anche gli operatori turistici si trovano di fronte alla sfida di adattare le proprie offerte alle aspettative dei loro ospiti. La Ferrovia retica ne tiene conto e dal 2013 fa circolare i suoi treni al 100 % con energia elettrica prodotta regionalmente dall’energia idroelettrica dei Grigioni.

La sua visione di un consumo sostenibile delle risorse e dell’energia caratterizza anche le azioni della Ferrovia retica al di là dei binari. Ciò include illuminazioni LED dimmerabili e intelligentemente controllate, nonché riscaldamenti degli scambi che si accendono e spengono automaticamente in base ai dati meteorologici. I sistemi di riciclaggio delle stazioni costituiscono un ulteriore elemento degli sforzi per la sostenibilità.

I treni circolano con energia elettrica prodotta regionalmente dall’energia idroelettrica

Responsabilità per paesaggi unici

Per garantire il futuro del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, la Ferrovia retica vuole richiamare l’attenzione sui valori unici di questo bene. Promuove inoltre l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto rispettoso dell’ambiente. Nel corso del suo viaggio dall’Alta Engadina verso il Val Poschiavo, il Bernina Express attraversa i ghiacci eterni dei ghiacciai. Il sentiero glaciale di Morteratsch offre una glaciologia a portata di mano e permette ai visitatori di cogliere con i propri occhi le conseguenze del riscaldamento climatico.

Informazioni e prenotazioni su www.rhb.ch.

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